PSY
giovedì 25 maggio 2017
mercoledì 24 maggio 2017
COME CI SONO ARRIVATO A CREARE QUALCOSA CON LE MARIONETTE
2005,se devo mettere una data
simbolica,allora metto questa,è l anno in cui ho deciso che era il
momento di “mettersi in proprio”,di fare attività insomma,quella
cosa lì.
Il mio lavoro è sempre stato quello
del carpentiere,a a vari livelli,ma con una speciale predilizione per
il basso livello!!!aAd ogni modo sono passato dai lavori piu pesanti
ai lavori piu fini,dal costruire l'ossatura delle navi a
Rosolina,passando per vari cantieri in porto a Ravenna,a fare lo
scannellatore-saldatore-smussatore(tutti lavori leggeri
quindi....),allo costruire benne a Mirandola(120 chilometri da casa,
anche vicino a casa quindi.....)o al montare impianti per la frutta a
Cesena(95 chilometri da casa),o al fare manutenzione in una fabbrica
a Modena(120 chilometri da casa)o tanti altri cantieri lontani da
casa fino ad arrivare a fare della bellissima(sul serio)carpenteria
d'arredoa Portomaggiore(solo 15 chilometri da casa,qualcosa non
torna....)
Poi una mattina mi sono
svegliato(ancora piu rincoglionito delle altre mattine)e mi sono
detto”cavolo,vivo in un paese meraviglioso,vuoi che non ci sia la
possibilità per un giovane onesto lavoratore,di creare un attività
che funzioni?,MI METTO IN PROPRIO!!!!”
Quindi ho aperto la partita IVA,ho
concordato dei contratti di lavoro con i vari titolari delle aziende
con cui io volevo continuare a lavorare(Portomaggiore e Cesena in
primis),sono un giovane,bravo nel suo lavoro e che ha voglia di
lavorare,vado in banca e mi fanno un prestito per il furgone e
l'attrezzatura,e cosi parto con la partita IVA,sono diventato un
artigiano(così pensavo,ma ben presto avrei scoperto che cos ero per
lo stato).
Era il maggio del 2005,il lavoro non mi
è mai mancato grazie al cielo,i miei “clienti”avevano sempre del
lavoro per me,e così è stato anche nel 2006,nel 2007 e nel 2008.
In questi 3 anni e mezzo è andato
tutto bene,benissimo,ma mi sono accorto di una cosa,di un piccolo
particolare che di li a poco mi avrebbe travolto come una valanga,e
cioè parlo delle tasse,troppe e inarrestabili,ho capito che non
potevo mai fermarmi a lavorare,fatturare,e incassare,perchè quei
soldi prima di me li aspettava lo stato,e ne aspettava sempre
tanti,mi sono accorto che alla sera era come se dovevo procurare la
cena oltre che a me anche ad altre tre o quattro persone,ben presto
ho avuto questa netta sensazione,fino a chè........
2009,crisi mondiale,si era fermato
tutto,i miei clienti erano spariti,il lavoro era sparito,zone
industriali deserte dove per intere giornate non passava nemmeno un camion
con delle merci,si era spento tutto,sparito tutto........proprio
tutto no direi,lo stato c'era ancora.............e ben presto si è
fatto sentire attraverso i suoi vari sicari,primo tra tutti,Equitalia
e i suoi scagnozzi di nome Aggio,Diritto di
Riscossione,Interessi,Mora............
Insomma,ho capito che la crisi dovevo
pagarla io,io che non ho mai fatto errori,ho sempre lavorato bene e
onestamente e sono sempre stato apprezzato per tutti i tipi di lavoro
che ho svolto,mi sono a mio malgrado trovato in un meccanismo
infernale di tasse e quant'altro che non potevo affrontare,e lo stato
quando capisce che non puoi pagare quello che ti chiede,è come se
per lo stato tu non le vuoi pagare,che sei colpevole,e dà l
incarico,come ho detto prima ,a Equitalia e i suoi vari scagnozzi,e
così,se prima un debito era di 100,improvvisamente,quel debito
diventa 200,300,400,perchè ogni scagnozzo vuole la sua parte,e tu
sei obbligato a dargliela,altrimenti ti arrivano lettere ricatttorie
con la targa della tua auto con su una bella dicitura”a noi risulta
il tale veicolo con targa......intestato a lei,se lei entro 20 giorni
non paga quanto le è richiesto provvederemo al fermo amministrativo
del suddetto veicolo”,e allora tu,giovane onesto lavoratore,con
tanta voglia di lavorare e fare bene il proprio lavoro”ti trovi
ridotto ad andare per i vari uffici dell equitalia,con il cappello in
mano,a chiedere,anzi,a supplicare,di poterla rateizzare quella tale
cifra,perchè non c è nessuna altra alternativa,e in quel momento
senti che la tua vita è nelle mani di quell impiegata dello
sportello che guarda le tue carte,e che scrive delle cose al
computer,in quel momento ti si ferma il respiro,passa credo qualche
minuto e senti una stampante avviarsi e sfornare dei
fogli,l'impiegata li prende,li graffetta e te li mette davanti e ti
fa vedere uno schemino,dove ad ogni riga c'è una data e una cifra,e
sono tante righe,tantissime,ogni riga corrisponde a un mese,e lei con
il dito ti indica la prima e l ultima riga,senza mai guardarti in
faccia,dicendo solo lo stretto necessario,prendi il malloppone dei
fogli,sussurri un”grazie,arrivederci”ma lei è gia impegnata con
altre pratiche,e allora esci dall ufficio,e ti senti........non ti
senti niente,sei insensibile a tutto.
e allora tu,giovane e onesto lavoratore,con tanta
voglia di fare bene il tuo lavoro
Gli anni successivi sono stati duri(ma
quando mai),ho chiuso la partita IVA nel maggio 2009,e per fortuna
che qualche lavoro l ho sempre trovato,facevo anche 16 ore al giorno
delle volte,in un cantiere a meno10 gradi sottozero,su una
piattaforma a saldare delle lamiere,o lavori così insomma,ma
d'altronde,cosa non si fa per pagare quello che lo stato(attraverso
equitalia)giustamente ti chiede?
2011,Pennabilli,Buskers
Festival,artisti di strada,questo bellissimo borgo sulle colline
romagnole in giugno ospita un festival dove ad ogni angolo del paese
si esibiscono degli artisti di strada,provenienti da tutto il
mondo,mi sono sempre piaciuti gli artisti di strada,dissi alla mia
ex,andiamoci!!!!!
Bellissimo,divertente,spettacolare,vedi
artisti bravissimi nel mettere in scena numeri particolari che uno di
solito non vede,sono eclettici,originali,tutti diversi uno dall
altro,e poi vidi questo strano tizio che portava una specie di
carretto pittoresco con due ruote da bicicletta,si fermò alla sua
postazione che gli era assegnata,mise per terra una scatola lunga di
legno,la mise in piedi,e il carretto in poco tempo diventò un
piccolo teatro,con tanto di palco e sceneggiature,la gente ha
cominciato ad affollarsi davanti a lui,non volava una mosca,una
signora sentì che disse”è gia uno spettacolo vedere lui che
prepara”ma che cosa fà?
CONTINUA......
martedì 23 maggio 2017
domenica 21 maggio 2017
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